Lo spegnimento del 3G in Svizzera è ormai da tempo molto più di una questione tecnica per molte economie domestiche. Dopo lo spegnimento presso Sunrise e Swisscom, alcuni telefoni cellulari meno recenti, dispositivi di chiamata d’emergenza per anziani, tracker per veicoli o impianti d’allarme potrebbero funzionare solo in modo limitato – o non funzionare affatto. Particolarmente importante: un dispositivo può visualizzare il 4G, ma non effettuare comunque chiamate in modo affidabile. In molti casi serve la VoLTE.
Chi utilizza dispositivi meno recenti o è responsabile di persone care dovrebbe procedere ora a una verifica sistematica. Questo vale anche per le aziende con trasmissione d’allarmi, telefoni per ascensori, dispositivi di localizzazione o macchine che trasmettono dati tramite la rete mobile.
Il calendario: il 3G è praticamente storia sulle grandi reti
Gli operatori svizzeri di telefonia mobile stanno convertendo le loro reti al 4G, al 5G e alle moderne tecnologie IoT. Le frequenze utilizzate finora per il 3G servono per standard più efficienti.
| Operatore | Situazione dello spegnimento del 3G | Cosa significa |
|---|---|---|
| Swisscom | Il 3G è stato spento alla fine del 2025. | I dispositivi devono utilizzare altre tecnologie di rete per voce e dati. |
| Sunrise | Sunrise ha spento la propria rete 3G nel 2025. | I vecchi telefoni 3G e i dispositivi M2M hanno bisogno di un’alternativa. |
| Salt | Anche Salt ha portato avanti la sostituzione del 3G. | Per conoscere lo stato concreto di un dispositivo, contatta direttamente Salt o il produttore. |
Swisscom motiva lo spegnimento con il fatto che il 3G è tecnicamente superato e che gli standard moderni utilizzano in modo più efficiente le frequenze disponibili. I dettagli sulla migrazione sono pubblicati da Swisscom nella pagina dedicata alla sostituzione del 3G. Una panoramica della copertura mobile è inoltre disponibile presso la ComCom.
Importante: la sola copertura di rete non permette di sapere se il tuo dispositivo continuerà a funzionare. Sono decisivi lo standard mobile integrato, il software e la configurazione presso l’operatore.
Perché il 4G da solo non è sempre sufficiente per le chiamate
Molte persone verificano soltanto se un telefono supporta il 4G. È utile, ma non basta. Per le normali chiamate vocali sulla rete 4G serve generalmente la VoLTE. L’abbreviazione significa «Voice over LTE».
Senza VoLTE, durante una chiamata un vecchio telefono 4G può tentare di passare al 3G o al 2G. Se il 3G viene disattivato e non è disponibile una rete sostitutiva adatta, sono possibili le seguenti conseguenze:
- Le chiamate non possono essere effettuate o vengono interrotte.
- Le chiamate in entrata non arrivano sempre in modo affidabile.
- La qualità audio è peggiore del previsto.
- Le chiamate d’emergenza possono essere ancora possibili a seconda della rete e del dispositivo, ma non bisogna assolutamente darlo per scontato senza una verifica.
- I dati mobili funzionano, mentre la telefonia non funziona: un problema particolarmente ingannevole.
La VoLTE deve quindi essere supportata dal dispositivo, dal software installato, dalla SIM e dall’operatore di telefonia mobile. Un telefono importato può ad esempio essere tecnicamente compatibile con LTE, ma non ricevere l’abilitazione VoLTE presso l’operatore svizzero.
Se controlli o sostituisci un abbonamento mobile, nella panoramica della telefonia mobile trovi ulteriori informazioni sul mercato svizzero.
Questi dispositivi devono essere controllati ora
Sono particolarmente interessati i dispositivi acquistati molti anni fa e che spesso funzionano senza attirare l’attenzione.
Vecchi telefoni cellulari e telefoni per anziani
Per i telefoni utilizzati soprattutto per essere raggiungibili e in caso d’emergenza, verifica quanto segue:
- Il modello supporta almeno il 4G/LTE?
- La VoLTE è disponibile e attivata nelle impostazioni?
- Il dispositivo può effettuare chiamate con la SIM attuale quando sul display appare 4G o LTE?
- Il produttore offre un aggiornamento software attuale?
- Il modello è abilitato alla VoLTE presso l’operatore utilizzato?
Per i telefoni per anziani è inoltre consigliabile un vero test nella vita quotidiana: una persona deve chiamare il dispositivo, il dispositivo deve poter richiamare e deve essere possibile chiamare un contatto salvato. Non controllare soltanto il simbolo della rete.
Teleassistenza, orologio SOS e pulsante mobile per le emergenze
Con le soluzioni di chiamata d’emergenza non conta la curiosità tecnica, ma la sicurezza. Contatta il fornitore della teleassistenza o dell’orologio SOS e chiedi in modo concreto:
- Quale tecnologia mobile utilizza il dispositivo?
- Dopo lo spegnimento del 3G, la soluzione è completamente funzionante sulla rete utilizzata attualmente?
- È necessaria la sostituzione del dispositivo, un cambio della SIM o un aggiornamento?
- È stata testata la trasmissione dell’allarme, compreso l’invio della posizione?
Esegui un test solo seguendo le istruzioni del fornitore, per evitare che venga attivato inutilmente un intervento di soccorso. Per i dispositivi destinati a persone anziane o che vivono sole, non rimandare la verifica.
Tracker per veicoli, animali e oggetti
Molti tracker inviano solo piccole quantità di dati e per questo sono stati utilizzati a lungo con il 2G o il 3G. Con un dispositivo 3G, la localizzazione può cessare completamente dopo lo spegnimento. Controlla nel portale clienti o presso il produttore se il modello supporta LTE-M, NB-IoT, 4G o 5G.
Ricorda che «4G» su un tracker non è automaticamente una garanzia: il dispositivo deve supportare le frequenze utilizzate in Svizzera ed essere autorizzato sulla rete dell’operatore della SIM impiegata.
Impianti d’allarme, telefoni per ascensori e monitoraggio tecnico a distanza
La trasmissione degli allarmi è spesso installata in edifici, appartamenti di vacanza, officine, impianti di riscaldamento o ascensori. Questi sistemi funzionano spesso per anni senza attirare l’attenzione, finché un allarme di prova non viene più trasmesso.
Chiarisci con l’installatore, l’azienda di sicurezza o il produttore:
- È installato un modem 3G?
- Il dispositivo trasmette voce, dati o entrambi?
- Esiste un modulo certificato di aggiornamento a 4G/VoLTE?
- È necessario adeguare il centro di ricezione degli allarmi?
- Dopo la modifica è stato effettuato un test di funzionamento documentato?
Per gli impianti rilevanti per la sicurezza non basta fare affidamento su un messaggio di stato occasionale. È necessario un test completo della catena d’allarme.
Lista di controllo rapida per oggi
- Fai un inventario dei dispositivi: cerca in casa, nel veicolo e in azienda vecchi telefoni, dispositivi SOS, tracker e moduli d’allarme.
- Annota il numero del modello: registra non solo il nome del prodotto, ma anche la variante esatta.
- Controlla lo standard mobile: il 4G è il requisito di base; per la telefonia verifica anche la VoLTE.
- Contatta operatore e produttore: chiedi se proprio questo modello è compatibile con la rete utilizzata.
- Esegui un test pratico: verifica telefonia, trasmissione d’allarmi o dati in condizioni reali.
- Organizza per tempo una sostituzione: non sostituire i dispositivi di sicurezza e di chiamata d’emergenza solo quando hanno già smesso di funzionare.
Importanza per economie domestiche e aziende
Lo spegnimento non significa semplicemente eliminare un vecchio standard di rete. Trasferisce la responsabilità sui dispositivi che spesso vengono utilizzati per molto tempo senza particolare attenzione. Per uno smartphone moderno il passaggio è generalmente semplice. Per un vecchio dispositivo di chiamata d’emergenza, un impianto d’allarme o un tracker può invece avere conseguenze rilevanti per la sicurezza.
Se hai dubbi, inizia dai dispositivi dai quali dipendono persone, sicurezza o continuità operativa. Per un telefono senza VoLTE o un dispositivo 3G non verificato, la sostituzione è spesso la soluzione più affidabile rispetto all’attesa. Per una panoramica di operatori e offerte puoi consultare anche il confronto.


